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| Autore |
Messaggio |
salsero

Registrato: 10 Lug 2008
Messaggi: 1
Status: Offline
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  Inviato:
10 Lug 2008 - 19:33 |
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| Oggetto: Ascoltiamo di più la musica e il nostro cuore !! |
Ciao a tutti e scusate se i toni di questo topic saranno qualcosa più che accorati !!
Sono davvero stufo, dopo sette anni da competitore, di vedere che, nella categoria delle danze caraibiche, continuano ad esserci polemiche che non fanno altro che danneggiare l’ambiente della danza, i competitori stessi ed in ultimo l’immagine che diamo della disciplina da noi praticata.
Vorrei sapere quando i sedicenti maestri insegneranno ai loro allievi che non esiste uno stile migliore di un altro, che non c’è differenza tra chi impara/insegna al sud piuttosto che al nord, che in realtà è la musica che comanda e la danza è soltanto l’espressione delle sensazioni che questa ci trasmette.
Vorrei sapere quando i maestri capiranno che loro esistono solo perché noi esistiamo e che i soldi che spendiamo per imparare, il sudore che buttiamo nelle sale di tutte le scuole e di tutti i palazzetti devono essere ricompensati da giudizi imparziali e competenti, per esseri fieri di una vittoria o per riconoscere che chi ballava a fianco a noi era più bravo e meritava di più, nella consapevolezza che la competizione sportiva è sana quando si riconosce di dover sempre continuare a studiare e ad allenarsi per migliorare.
Sono nauseato dopo aver visto cosa la FIDS, l’anno scorso, è riuscita a tollerare (per non prendere decisioni che avrebbero comportato dei mancati introiti) permettendo che si svolgessero due campionati italiani paralleli e quest’anno permettendo che, in un campionato italiano, giudicassero dei perfetti sconosciuti, privi di esperienza e con curriculum da competitore degno di chi frequenta corsi per principianti……..sicuramente in grado di giudicare classi come la AS e la A !!!!!!!!!
Credo sia ora che tutti noi competitori, del nord, del sud, filo cubani, filo portoricani, cominciamo a far sentire la nostra voce, urlando in coro che siamo “STUFI”, che vogliamo che le cose cambino, che vogliamo trasparenza e correttezza, perché non accada mai che la luce della passione si spenga o venga soffocata da aride discussioni che nulla hanno a che spartire con la moltitudine di colori e di sensazioni che la musica ci regala e soprattutto nulla hanno a che vedere con quella grande parola ricca di significati che è la “ SPORTIVITA’ “.
Se siete d’accordo con me e con quello che ho espresso in queste poche righe ( sono poca cosa rispetto a ciò che provo dentro) …….fate sentire la vostra voce, nei forum, con i vostri maestri/e e in qualunque altro modo vi venga in mente, perché ricordate che i protagonisti siamo NOI e non loro !!!!!!!! |
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Fabio
Site Admin

Registrato: 24 Apr 2006
Messaggi: 9
Status: Offline
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  Inviato:
04 Ago 2008 - 16:05 |
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Ciao Salsero,
apprezzo molto il tuo impeto per il fatto che viene dal cuore ed è un moto spontaneo dell'anima... si sente.
Condivido anche alcune tue "nausee" per il mercimonio che viene realizzato intorno al ballo.
Il problema tuttavia non è risolvibile per un semplice fatto.
Il tuo approccio al ballo, come per la maggioranza di chi fa gare, è un approccio da "sportivo", da "competitore".
Ed in qualunque campo in cui c'è competitività, fama, movimento di masse, soldi, soprattutto in Italia, non può essere presente il "cuore" di cui tu parli nel titolo.
E questo avviene in qualsiasi campo sportivo ed a qualsiasi livello, altrimenti non sentiremmo perlare di doping, di scandalo scommesse, di calcio truccato.
Truccano le gare anche nel Ballo? Ci sono degli incopetenti in posizioni di responsabilità. C'è connivenza o corruzione...Ma che bella scoperta...
E' tutto il sistema "SPORT" in cui ti sei infilato che non lascia spazio al cuore.
Il Business è business, Maestri, giudici di gara, ballerini, dj, gestori di locali, sono tutti li nel business delle GARE per il medesimo motivo, notorietà e soldi.
E le gare danno notorietà alle scuole che producono i campioni.
E le scuole portano le persone nei locali.
Ed i locali danno da lavorare ai DJ che mettono un certo tipo di musica.
Ed i DJ stringono legami con le scuole che gli portano persone assecondando gusti musicali a volte anche discutibili.
Il dio denaro ha sempre la meglio.
Salvo poi a scegliere di
...non fare gare...
... di premiare solo quei maestri, e ce ne sono, magari meno noti e con meno allievi, ma che professionalmente sono preparatissimi e ti danno l'anima...
... di scegliere locali in cui non si favorisce la mediocrità delle scelte musicali commerciali in favore del numero delle persone che attirano...
Ma siamo in Italia e ci piace primeggiare, competere, metterci in mostra.... fare le gare.
E' un fattore culturale prettamentte italiano quello che ti fa stare male...
e finisci per perdere di vista quello che è lo spirito primitivo ed iniziale del ballo come momento sociale, di aggregazione, di conoscenza del diverso.. non per competere ... ma per conoscersi e per apprendere il "nuovo" condividendo la grande passione per la musica ed il ballo.
Il narcisismo è nell'indole del ballerino, altrimenti non si metterebbe in mostra, ma fare gare, soprattutto nel caraibico, snatura l'originale messaggio che ci è arrivato dall'america latina.
Io, prima di ogni altra cosa, ballo per la mia compagna e per me stesso, magari anche in un contesto sociale di sfida fraterna, ma mai in competizione agonistica... ed è il mio modo di vivere il ballo in armonia.
Un abbraccio.
Fabio |
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