Il ballo a... Roma (PARTE 2)
Salsa - Tango Argentino - Balli di Gruppo, Liscio e Stile Internazionale

PICCOLA PREMESSA
Nell'intervento precedente ho descritto, per sommi capi, la storia del ballo a Roma dagli anni 60 fino ai primi anni 90.
Devo dire che, per chi come me gli avvenimenti li ha vissuti da dentro, è difficile essere soddisfatto di queste descrizioni. Tanti sono gli avvenimenti che mi viene voglia di raccontare.
Mi preoccupa piuttosto il trovare la giusta misura tra le cose che considero importanti, anche per le emozioni o motivi di riflessione che mi hanno suscitato, e le cose che "gradualmente" devo raccontare.
Non mi preoccupa eccessivamente il linguaggio, scrivo per come parlo, sarei però deluso se fossi... noioso. Che spreco di energie!
Ecco perché chiedo anche di commentare questi "fogli, vorrei almeno ... fare meglio.

SALSA

ERAVAMO...AL BOOM DELLA SALSA
Si, i primi anni '90, la diffusione delle danze latine comincia ad essere importante. Alla Salsa aprono le discoteche.
Devo dire che, mentre ero ben felice di questo ampliamento di consensi, trovavo un certo disagio nel vedere queste danze praticate negli stessi spazi dell'altra musica, quella che considero spesso demenziale e commerciale.
Non solo... mi trovavo ad ascoltare musica latina con la stessa tecnica d'uso per altri generi musicali: effetti luce, volumi assordanti, DJ con il vizio di mixare.

DISK JOCKEY
A proposito di DJ, questo vizio non sognano neanche di toglierselo. Credono sia dimostrazione di abilità tecnico-professionale. E vaglielo a dire! Ormai hanno imparato vari titoli e il nome di vari artisti... ne vuoi sapere più di loro? E poi, le cuffie.. .le dita che muovono veloci... la lingua spagnola... siamo all'Avana... "sabor...que rico!" Usano la musica latina come fosse quella... da discoteca, non sanno che è tradizione, non solo latina, far sentire il pezzo musicale... intero, ben distinto da quello che segue. Non sono tutti così per fortuna, alcuni, rischiando anche l'insuccesso, cercano di far bene il proprio lavoro.
C'è chi si distingue anche per la ricercatezza dei brani musicali, indagando dal folclore al latin jazz.

LOCALI
I locali. Sono ormai tanti, in tutte le zone della città. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. C'è un criterio di valutazione riguardante i locali? Vi dico il mio.
L'ambiente in generale. Ho bisogno di sentirmi bene, anche tra persone che non conosco. Devo avere la sensazione di condividere con essi alcune cose: la passione per il ballo? Si, forse, anche.
Più importante è il comportamento di tolleranza e di apertura verso gli altri, il sentire e gioire insieme della musica e possibilmente nel ballo, un esibizionismo che non arrivi mai alla... prevaricazione.
Un pavimento su cui ballare, aria... ricambio d'aria, un'acustica buona, un servizio ristoro corretto in qualità e prezzi. Il caffè. Si, il caffè... un bar senza caffè cosa è? Quando sento dire: "La macchina è guasta", so che è una scusa... non ci rivedremo facilmente.

FOLCLORE E MUSICA DAL VIVO
Ci sono locali dove periodicamente si fanno rappresentazioni di folclore e musica dal vivo. E' importante andarci, solo così possiamo capire ed apprezzare la stessa Salsa.
Spesso queste rappresentazioni sono un rischio per gli stessi organizzatori, è proprio triste che chi propone una programmazione di qualità sia costretto poi a rinunciare per "mancanza di pubblico".

LA SALSA
Pur trattandosi sostanzialmente di un unico ballo, nelle sale notiamo tante differenziazioni. Le scuole diverse, le storie e i corpi delle persone... diversi. Chi balla a tempo chi in controtempo. L'altro gruppo fa figure diverse.
Ci si può sentire smarriti, incerti. Niente paura e procediamo per ordine.

La musica. E' necessaria una certa esperienza, per un principiante, distinguere con certezza già tra i vari ritmi: Salsa, Mambo, Merengue, Son, Chachacha, Bachata, Bolero, ecc... Non solo, dello stesso ritmo esistono arrangiamenti diversi per cui solo per la Salsa abbiamo a che fare, tra altre, con: Salsa Romantica, Erotica, Dura, Casino cubano, Mambosalsa, Latin Jazz..
Come orientarsi? Importante è seguire il ritmo, ricordando che il battito forte è..."uno". Non esiste alcun obbligo di ballare a tempo o in controtempo.
Fare il passo basico: "1 2 3 pausa4" oppure "pausa1 2 3 4", riguarda semplicemente la "risposta nervosa" che diamo al ritmo.

Variare nel ballo, a tempo o in controtempo, richiede esercizio, comunque da effettuare, ma non si deve dare credito a dogmi.

Se si prende come punto di riferimento la "risposta nervosa" vedrete che ballerete il Son naturalmente in controtempo e tanta, tanta Salsa regolarmente ...a tempo.
Il resto sono... vezzi. "Ah, questi giovani insegnanti, folgorati sulla via di Damasco, pardon ...Avana ...anzi, no... Puerto Rico!" (CONTINUA)

Maurizio Correnti